giovedì 26 gennaio 2012 - ore ?
964 PINOCCHIO
di Shozin Fukui
1991 - Giappone
Un sexandroide, progettato per soddisfare le voglie erotiche di signore benestanti, date le scarse prestazioni viene abbandonato. Cinema fatto di scampoli, masticato, abbandonato e ripudiato dalla cultura di massa. Cinema di fluidi, di vomito, di urla, di rumori e clangori che si fondono e si riverberano in dissonanze di volta in volta grottesche, sproporzionate, dodecafoniche. La storia si dispiega come in un incubo allucinato e decadente, sviscerando i temi della fusione dei corpi e delle menti, dei poteri psichici che debordano nel reale, della polverizzazione dei legami social-industriali. Un film che prosegue e conferma il dilaniante percorso di Sogo Ishii e di Shinya Tsukamoto (al suo Tetsuo ha collaborato lo stesso Shozin Fukui).

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