martedì 11 ottobre 2011 - ore 21:30
LO ZIO BOONMEE CHE SI RICORDA LE VITE PRECEDENTI
di Apichatpong Weerasethakul
2010 - Thailandia
Lo Zio Boonmee, ha deciso di trascorrere i suoi ultimi giorni nella giungla, circondato dai suoi cari. All'improvviso, il fantasma della moglie defunta torna da lui per assisterlo, e il figlio scomparso ricompare in forma non-umana. Weerasethakul ambisce a ricreare, dunque, un immaginario, inscrivendolo nel rapporto erotico tra uomo e natura, ancorando paradossalmente il mentale al reale. Il passaggio tra dimensioni, la trasmigrazione sotterranea di figure ed eventi, il rapporto tra uomo e natura, giungla e civiltà, la struttura binaria della narrazione, la concretizzazione delle astrazioni, il naturalismo Warholiano dello sguardo, i compiti shock a cui ricorre chi conosce Ėjzenštejn e sa, con Godard, che il cinema è montaggio; sono questi i temi e gli stilemmi dell'autore thailandese. Palma d'Oro al Festival di Cannes.

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