martedì 6 settembre 2011 - ore 21:30
OUTRAGE
di Takeshi Kitano
2010 - Giappone
Uno yakuza-eiga, punto. Un film di gangster che sparano. In cui non c'è niente da scavare, non ci siano profonde riflessioni sulla vita e sulla morte, sull’arte e sulla poesia, ma solo gangster che sparano. Gangster che si uniscono, complottano, si tradiscono, si uccidono, e poi ricominciano da capo. Quello che resta della poetica di Kitano in Outrage è insomma lo scheletro del suo cinema più violento, sardonico e spietato. Un film sulla solitudine (anche di un genere) e sull’invalidità dei valore dell’usanza, dove persino un sacrosanto dito amputato come pegno risulta essere anacronistico.

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