sabato 18 gennaio 2014

mercoledì 22 gennaio - 21:30




MEMORIES (MEMORIZU)


di Koji Morimoto, Tensai Okamura, Katsuhiro Ōtomo
1995 - Giappone




I  Magnetic Rose. Il primo episodio, diretto da Koji Morimoto, è basato sul racconto di Katsuhiro Ōtomo "Kanojo no omoide" e racconta di due astronauti in missione che si mettono alla ricerca dell'origine di un segnale di emergenza captato dalla loro astronave, per poi ritrovarsi in un mondo magnifico e allucinante, creato dai ricordi di una misteriosa donna. 
II  Stink Bomb. Il secondo episodio, diretto da Tensai Okamura, è la storia di un giovane chimico che, per un tragico errore, si trasforma accidentalmente in una micidiale arma biologica diretta verso la città di Tokyo.
III  Cannon Fodder. Il terzo ed ultimo episodio, diretto da Katsuhiro Ōtomo, descrive la giornata di una cittadina disseminata di cannoni la cui unica attività è quella di aprire il fuoco verso un non rivelato e lontano nemico.


venerdì 10 gennaio 2014

mercoledì 15 gennaio - 21:30





TITICUT FOLLIES


di Frederick Wiseman
1967 - U.S.A.




Ambientato nel manicomio criminale di Titicut, Bridgewater (Massachussets) e girato in 5 settimane nel 1966, è l'esordio nella regia del 36enne Wiseman dopo un'intensa attività di avvocato e giurista. Il titolo è quello di un musical messo in scena dai detenuti: le sue immagini aprono e chiudono il documentario, quasi a sottolineare la paradossale natura dell'istituzione psichiatrica che costringe i pazienti ad "andare in scena" per studiarli, giudicarli, eventualmente curarli. È un meccanismo dove, nello sguardo di Wiseman, la distinzione tra pazienti (ora irrimediabilmente malati, ora disperatamente lucidi) e medici è confusa. Non mancano - al di là dell'impietosa analisi critica - momenti terribili, quasi inguardabili: una rarità in Wiseman. Per un ventennio fu l'unico film USA sottoposto a restrizioni giudiziarie per motivi diversi dall'oscenità o dalla sicurezza nazionale. Proibito proiettarlo in pubblico senza il permesso delle autorità statali del Massachussets. Divieto revocato nel 1991.

mercoledì 8 gennaio 2014

mercoledì 8 gennaio 2014



YUPPI DU

di Adriano Celentano
1975 - Italia



Venezia, in un’epoca indefinita. Felice Della Pietà convola a nozze con Adelaide dopo sei anni di convivenza. Felice però non ha mai smesso di pensare alla sua prima moglie, Silvia, madre della piccola Monica. Quando Felice scoprirà che "Silvia non è morta, è ritornata dal canal", sarà talmente travolto dai sentimenti da dimenticare la dedizione e l’amore incondizionato di Adelaide, e farà di tutto per riconquistare Silvia, sposatasi nel frattempo con un uomo estremamente ricco. Film prodotto, diretto e interpretato da Adriano Celentano in totale anarchia e non conformismo alle convenzioni; una parabola sull'amore, l'avidità e la nuova società italiana. In concorso al 28º Festival di Cannes.


domenica 5 gennaio 2014

domenica 5 gennaio 2014 - ore ?





PUSHER 3


di Nicolas Winding Refn
2005 - Danimarca



Il trafficante slavo Milo frequenta un gruppo di aiuto formato da ex tossicodipendenti, ma non intende rinunciare alla sua attività di fornitore. Il giorno del venticinquesimo compleanno della figlia aspetta l’arrivo di una partita di droga dall’Olanda, ma al posto dell’eroina attesa trova migliaia di pillole di ecstasy. Pur non avendo familiarità con la sostanza, si impegna a piazzarla nel giro di qualche ora, prendendo accordi col minaccioso albanese Luan e il suo sgherro Rexho. Ma Mohammed, lo spacciatore turco a cui Milo si affida per smerciare le pasticche, prende l’ecstasy e sparisce, cacciandolo nei guai seri. E se non bastasse Milo deve anche occuparsi della cena per la festa di compleanno dell’esigentissima figlia Milena.

domenica 29 dicembre 2013

domenica 29 dicembre 2013 - ore 21:30




DE LA GUERRE

di Bertrand Bonello
2008 - Francia



Bertrand, un regista in crisi, vive un momento di totale impasse e sparisce alla vista di tutti, come succede al protagonista del film che ha in testa di realizzare. Si ritroverà fuori città, al’interno di un maniero (il regno) in cui vive una comunità diretta da Uma, una giovane santona italiana. Compreso che per riottenere il piacere e l’entusiasmo deve combattere, si prepara al conflitto interiore che dovrà affrontare attraverso una severissima disciplina: riconquistare il proprio corpo, il proprio spirito, la propria vita in balia di un horror vacui travolgente. Film tremendamente astratto ma anche incredibilmente vivo, è opera liberissima che sconcerta e conduce in un vortice sensoriale in cui il comprendere non è decisivo. L’ambiguo evolversi della dimensione narrativa è reso attraverso un uso incredibilmente ipnotico della macchina da presa che scandaglia gli ambienti, vi penetra chirurgica, li perlustra con un occhio che intuiamo mentale.

mercoledì 25 dicembre 2013

mercoledì 25 dicembre 2013 - ore 21:30




LA GRANDE ABBUFFATA

di Marco Ferreri
1973 - Francia, Italia 




Il cuoco Ugo, il regista Michel, il giudice Philipe, il pilota Marcello si rinchiudono in una casa per morire di cibo e sesso. Nel mentre, nell'attesa fitta di fregola indifferente, il chiacchericcio copre le ferite, il distacco dall'esterno, squarciato per un istante dalla maestra, crea un nuovo cosmo in cui guarnizioni, creme, sformati e prostitute si configurano come strumenti dell'ultima abiezione. Faticosa l'esistenza nel mondo, necessariamente coperti gli istinti e la realtà, spalancati i ventri, liberi di non esistere Ugo, Philipe, Marcello e Michel declinano le possibilità della morte secondo un rigore formale ed una ferocia che punta alla dissoluzione: uomini ridotti a funzioni primarie e disfunzioni correlate, il corpo è il deprecabile vaso di terracotta che mostra le crepe.

mercoledì 18 dicembre 2013

mercoledì 18 dicembre 2013 - ore 21:30




CAIRO STATION

di Youssef Chahine
1958 - Egitto



Kinawi, un venditore ambulante che si guadagna da vivere vendendo giornali nella brulicante stazione centrale del Cairo, è ossessionato da Hannouma, una giovane e attraente donna che vende bevande. Mentre lei tratta Kinawi con simpatia e scherza con lui su una possibile relazione, è in realtà innamorata di Abu Sri, un facchino fiero e molto rispettato alla stazione che sta lottando per sindacalizzare i suoi colleghi di lavoro e combattere lo sfruttamento dei capi.