giovedì 31 marzo 2011

giovedì 31 marzo 2011 - ore 21:30





IL SACRIFICIO

di Andrej Tarkovskij
1986 - Svezia, Francia



Nella sua casa su un'isola svedese l'anziano intellettuale Alexander festeggia con i familiari il suo compleanno quando arriva per televisione l'annuncio di una catastrofe misteriosa. E' una parabola mistica sull'assenza di spiritualità nella nostra cultura occidentale, fondata sull'avere più che sull'essere, e un apologo metafisico sulla paura e la disperazione rimossa dell'apocalisse nucleare. È anche una variazione sul tema dell'uccisione del Padre, ossia della figura che di generazione in generazione dev'essere venerata e, insieme, sacrificata. Questo film sul silenzio ha un fascino sonoro pari, se non superiore, a quello visivo, affidato al cromatismo depurato di Svan Nykvist, operatore prediletto di Ingmar Bergman. L'ultimo di Tarkovskij è uno dei suoi film più limpidi, fondato su una drammaturgia semplice, persino didascalica, sebbene non vi manchino i nodi enigmatici né i personaggi misteriosi.

giovedì 24 marzo 2011

giovedì 24 marzo 2011 - ore 21:30





RAN

di Akira Kurosawa
1985 - Giappone



Tragico viaggio verso la follia e la morte di Hidetora, signore e tiranno giapponese della guerra, che divide il suo principato tra i tre figli ingrati. Prima di spegnersi pronuncia una condanna senza rimedio dell'intera umanità. Ridotta all'osso la trama del Re Lear di Shakespeare, con Ran (caos, follia) Kurosawa ha fatto un grande film sul disfacimento e il crollo del mondo. Dopo una prima parte espositiva nella seconda i momenti di canto alto sono parecchi.

giovedì 17 marzo 2011

giovedì 17 marzo 2011 - ore 21:30





A CASA

di Sarunas Bartas
1997 - Lituania, Germania



In un vecchio casale sporco e abbandonato vivono in silenzio e solitudine degli sconosciuti. Trascorrono la loro vita in una dimensione al limite della realtà, dove non c'è percezione del tempo, ma solo di uno spazio ben preciso ma senza nome. Il film è quasi privo di dialoghi, l'unica voce umana è quella di un narratore esterno che esprime la sua incapacità di comunicare con sua madre. La casa di Bartas è fredda e decadente, abitata da personaggi raccolti in solitudine che si incontrano, si sfiorano, ma non si parlano. Il silenzio è abbattuto solo dai rumori delle loro azioni.

martedì 1 marzo 2011

martedì 1 marzo 2011 - ore 21:30





LA BATTAGLIA DI ALGERI

di Gillo Pontecorvo
1966 - Italia, Algeria



Nell'ottobre 1957, mentre i paracadutisti del colonnello Mathieu rastrellano la Casbah, Ali La Pointe, uno dei capi della guerriglia algerina, rievoca il passato, l'organizzazione dell'FLN (Fronte di Liberazione Nazionale), gli attentati, gli scioperi, le delazioni. Sobria rievocazione di taglio documentaristico sulla base di una solida sceneggiatura di Franco Solinas che, con forte coralità e qualche dilatazione nelle fasi degli attentati, mostra una guerra di popolo, spiegando anche le ragioni del “nemico”, i francesi. Leone d'oro a Venezia, il film ebbe vasta risonanza internazionale, soprattutto sui mercati di lingua inglese, diventando, fra l'altro, un film di studio per le Black Panthers. Musica di Ennio Morricone e splendido bianconero scope di Marcello Gatti.

domenica 20 febbraio 2011

domenica 20 febbraio 2011 - ore 21:30





THE SHUTKA BOOK OF RECORDS

di Aleksandar Manic
2005 - Macedonia, Serbia, Repubblica Ceca



Tra la prigione e il cimitero di Skopje, Macedonia, si trova Shutka, capitale autodichiarata della cultura e tradizione gitana. Unico insediamento rom al mondo diventato Comune, con un sindaco rom, due canali TV che passano tanta bella musica rom, (poche) scuole rom, e un tizio che da vent’anni lavora alla creazione del primo dizionario della lingua romanì. Il novanta percento degli abitanti è disoccupato e si intrattiene in bizzarre competizioni. Collezionisti di film porno o musica turca, cacciatori di vampiri o playboy novantenni. Strizzando l'occhio a Kusturica, il microcosmo gitano di Shutka si colloca proprio sul confine tra verità e finzione, in bilico tra realtà e fantasia.

martedì 15 febbraio 2011

martedì 15 febbraio 2011 - ore 21:30





OGRO

di Gillo Pontecorvo
1979 - Italia, Spagna



Nei primi mesi del 1973 l'ETA progetta il sequestro dell'ammiraglio Luis Carrero Blanco, delfino del caudillo Francisco Franco, in cambio del quale verrà chiesta la liberazione di 150 detenuti politici. Ma quando Franco nomina Blanco presidente del consiglio, l'ETA decide che l'ammiraglio deve essere ucciso. Sintesi fra lezione civile e tensione nervosa, fra analisi psicologica e precisione dei ritmi. La regia di Pontecorvo e la recitazione degli attori (il caposquadra è Gian Maria Volonté) hanno la nuda secchezza del cinema di classe.

domenica 13 febbraio 2011

domenica 13 febbraio 2011 - ore 21:30





CORTOMETRAGGI:

Murder 
Teeth smile 
Let's break up the ball 
Two men and a wardrobe 
Lampa 
When angels fall 
The fat and the lean 
Ssaki 



di Roman Polanski
1957-1962 - Polonia
(durata totale 1h15m)



Questi apologhi si possono sempre leggere a più livelli, da quello politico a quello antropologico, da quello generazionale a quello metafisico di una sorta di burlesco filosofico. Polanski eredita dalla cultura ebrea il senso dello humour che gli evita conclusioni cupe e disperate; da quella francese un gusto surreale per l'assurdo e l'onirico, il fantastico puro che emerge dai profondi recessi della psiche; da quella polacca la nozione dello squallore borghese, intriso di sangue e di sesso ai livelli di massima depravazione. Nonostante i suoi cortometraggi siano di grande rilievo, rischia l'espulsione dalla scuola cinematografica di Lodz per il carattere indisciplinato e la idee asociali.