giovedì 6 settembre 2012

giovedì 6 settembre 2012 - ore 21:30





VENERE NERA 

di Abdellatif Kechiche
2010 - Francia, Italia, Belgio



Venere Nera racconta la storia di Saartje Baartman, la "venere ottentotta": una donna della tribù Khoi esibita come fenomeno da baraccone nelle piazze e nelle feste di Francia ed Inghilterra di inizio Ottocento. Occhi su occhi, tra gli zoo umani, i laboratori scientifici, gli aristocratici salotti. Le performance di Saartje sono una via crucis verso l'annullamento, identità soffocata dal sadismo scopofilo, la riduzione di un soggetto ad oggetto. Kechiche non semplifica mai, non cede a escamotage retorici facili, non inquadra Saartje in uno stereotipo. Lo spettatore guarda un pubblico guardare, guarda un pubblico annichilire l'oggetto del desiderio a inerme siginificante, (ab)usato ad esemplificazione di discorsi precostituiti, termine di conferma di certezze ideologiche cieche anche quando progressiste.

giovedì 30 agosto 2012

giovedì 30 agosto 2012 - ore 21:30





ANGEL DUST 

di Sogo Ishii
1994 - Giappone



Indagando su un serial killer che uccide giovani donne sulla metropolitana attraverso un'iniezione letale, una psichiatra criminologa risale ad un suo collega ed ex amante espulso dall'università per i suoi metodi eterodossi. Sogo Ishii (regista di Crazy Thunder Road e Burst City), uno dei padri del cyberpunk giapponese, realizza uno psycho-thriller visivamente affascinante e filosoficamente denso.

martedì 24 luglio 2012

martedì 24 luglio 2012 - ore 21:30




MESTO NA ZEMLE
L'ULTIMO POSTO SULLA TERRA

di Artur Aristakisjan
2001 - Russia



Sei coppie, per diffondere l’amore e un tipo di vita anticonformista decidono, sotto la guida di un carismatico leader, di isolarsi dal mondo e cercare nuovi adepti. Fondano così "Il Tempio dell'Amore", luogo dove ci si sacrifica in nome dell'altro, dove si aspira alla libertà, dove si pratica l'amore libero, dove continuamente si cerca la purezza e la salvezza dell'umanità, lontani dalla corruzione del mondo circostante. Il regista moldavo ha realmente fondato una comunità di hippies contemporanei in piena Mosca, rimasta in vita per cinque anni, durante i quali ha girato il film.

martedì 17 luglio 2012

martedì 17 luglio 2012 - ore 21:30






ANGELI PERDUTI 

di Wong Kar-wai
1995 - Hong Kong



Tre solitudini scorrono parallelamente nella notte di Hong Kong, sfiorandosi in un dedalo schizofrenico fatto di spleen, patti criminali, nostalgia noir, bagliori accecanti e crisi di personalità. Ideale seguito di Hong Kong Express.



martedì 10 luglio 2012

martedì 10 luglio 2012 - ore 21:30





INTO THE ABYSS 

di Werner Herzog
2011 - USA, UK, Germania



Michael Perry e' nel braccio della morte. Verra' ucciso tra otto giorni, per il triplice omicidio compiuto dieci anni prima. Il ragazzo che era con lui quella notte, Jason Burkett, sconta invece l'ergastolo. E cosi' suo padre, per altri reati. Nel suo ultimo documentario Herzog indaga sulla pena di morte, ma il suo obiettivo non è distribuire rassicurazioni: con il consueto respiro filosofico scruta gli abissi del delitto, della colpa, della legge umana e della morte.

martedì 12 giugno 2012

martedì 12 giugno 2012 - ore 21:30






DARK DAYS 

di Marc Singer
2000 - USA



Trasferitosi a Manhattan Marc Singer viene in contatto con una comunità di homeless che vivono in una oscura e malsana sezione abbandonata dei tunnel della metropolitana di New York. Dopo aver vissuto con loro qualche mese, decide di girare Dark Days, un documentario sulla loro forma di sopravvivenza estrema. La colonna sonora è di Dj Shadow.

mercoledì 6 giugno 2012

mercoledì 6 giugno 2012 - ore 21:30






BENNY'S VIDEO 

di Michael Haneke
1992 - Austria, Svizzera



Un adolescente si invaghisce a tal punto della propria ripresa del colpo di grazia inferto ad un maiale da voler ripetere lui stesso l'esecuzione su una sconosciuta coetanea invitata a casa. Il secondo film del regista austriaco è un saggio su violenza e ipocrisia nella società medio borghese, temi che ricompaiono in ogni sua pellicola. Lo sguardo di Haneke è glaciale, il compito che lascia allo spettatore è spietato e quasi insostenibile.