martedì 17 luglio 2012

martedì 17 luglio 2012 - ore 21:30






ANGELI PERDUTI 

di Wong Kar-wai
1995 - Hong Kong



Tre solitudini scorrono parallelamente nella notte di Hong Kong, sfiorandosi in un dedalo schizofrenico fatto di spleen, patti criminali, nostalgia noir, bagliori accecanti e crisi di personalità. Ideale seguito di Hong Kong Express.



martedì 10 luglio 2012

martedì 10 luglio 2012 - ore 21:30





INTO THE ABYSS 

di Werner Herzog
2011 - USA, UK, Germania



Michael Perry e' nel braccio della morte. Verra' ucciso tra otto giorni, per il triplice omicidio compiuto dieci anni prima. Il ragazzo che era con lui quella notte, Jason Burkett, sconta invece l'ergastolo. E cosi' suo padre, per altri reati. Nel suo ultimo documentario Herzog indaga sulla pena di morte, ma il suo obiettivo non è distribuire rassicurazioni: con il consueto respiro filosofico scruta gli abissi del delitto, della colpa, della legge umana e della morte.

martedì 12 giugno 2012

martedì 12 giugno 2012 - ore 21:30






DARK DAYS 

di Marc Singer
2000 - USA



Trasferitosi a Manhattan Marc Singer viene in contatto con una comunità di homeless che vivono in una oscura e malsana sezione abbandonata dei tunnel della metropolitana di New York. Dopo aver vissuto con loro qualche mese, decide di girare Dark Days, un documentario sulla loro forma di sopravvivenza estrema. La colonna sonora è di Dj Shadow.

mercoledì 6 giugno 2012

mercoledì 6 giugno 2012 - ore 21:30






BENNY'S VIDEO 

di Michael Haneke
1992 - Austria, Svizzera



Un adolescente si invaghisce a tal punto della propria ripresa del colpo di grazia inferto ad un maiale da voler ripetere lui stesso l'esecuzione su una sconosciuta coetanea invitata a casa. Il secondo film del regista austriaco è un saggio su violenza e ipocrisia nella società medio borghese, temi che ricompaiono in ogni sua pellicola. Lo sguardo di Haneke è glaciale, il compito che lascia allo spettatore è spietato e quasi insostenibile.

mercoledì 30 maggio 2012

mercoledì 30 maggio 2012 - ore 21:30






CAVE OF FORGOTTEN DREAMS


di Werner Herzog
2010 - Francia



Qualcosa come 30mila anni fa alcuni uomini del paleolitico dipinsero sulle pareti di un’enorme grotta nel sud della Francia scene di caccia e di animali in branco. Nel 1994 lo speleologo Jean-Marie Chauvet ritrovò quasi per caso questi graffiti, in perfetto stato di conservazione: una frana aveva separato per migliaia di anni la grotta dal mondo esterno, preservando quello che può essere considerato come il primo grande ciclo pittorico della storia dell’arte.

giovedì 17 maggio 2012

giovedì 17 maggio 2012 - ore 21:30






STEREO 
CRIMES OF THE FUTURE 


di David Cronenberg
1969/70 - Canada



I primi due lungometraggi del regista canadese. "Il caos che mi attrae è molto privato e molto personale. Esistono delle piccole sacche di caos che tramano negli interstizi dei quella struttura sociale a cui piace insistere sul proprio ordine e sul proprio controllo, il conflitto che vedi è quello... In questi film, le istituzioni non sono malvagie, sono quasi nobili, sono il tentativo degli esseri umani, per quanto pazzi, di provare a strutturare e controllare il loro stesso destino. Dall’altra parte, possono essere la causa della loro stessa distruzione..."

mercoledì 2 maggio 2012

mercoledì 2 maggio 2012 - ore 21:30





SOY CUBA 

di Mikhail Kalatozov
1964 - Cuba, URSS



Soy Cuba è il film che Mikhail Kalatozov girò su Cuba, a Cuba, nel 1963. L’idea che il regista russo pose alla base del film è rivelata già nel titolo: a raccontare la sua anima e la sua Storia sarà la stessa terra di Cuba, in prima persona. E lo farà “liricamente”. Il racconto è organizzato in un prologo e quattro storie. Soy Cuba è ritenuto da molti un film strepitoso, capace di influenzare la poetica dei registi che ne entrano in contatto; alcune scene sono considerate tra le più belle della storia del cinema di tutti i tempi. Ciò che colpisce sono l'altissima qualità tecnica della fotografia di Uruševskij, la complessità dei movimenti di macchina e i lunghissimi piani sequenza che ci lasciano letteralmente senza fiato, vere e proprie acrobazie rese possibili da autentiche opere di ingegneria.